Iscrizioni ai percorsi di istruzione degli adulti a.s. 2026/2027
Si fa riferimento alla nota della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la
formazione del personale scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, prot. n.
100847 del 17.12.2025, e in particolare al § 11, Percorsi di istruzione degli adulti, in cui si rinviava
ad una successiva nota, per fornire ulteriori istruzioni relative all’oggetto.
Al riguardo, con la presente si confermano anche per l’anno scolastico 2026/2027 le
disposizioni generali impartite con la nota prot. n. 7755 del 3.5.2019, che si allega alla presente,
fermo restando che i termini ivi indicati, relativi alla stipula/aggiornamento degli Accordi di Rete e
alla relativa trasmissione agli Uffici scolastici regionali di appartenenza, si intendono riferiti
all’anno 2026 e all’anno scolastico 2026/2027.
In particolare, gli adulti che intendono iscriversi per l’anno scolastico 2026/2027 ai percorsi di
istruzione di primo livello, ovvero ai percorsi di alfabetizzazione e apprendimento della lingua
italiana, presentano domanda di iscrizione direttamente alla sede dell’unità amministrativa dei
CPIA, anche per il tramite delle “sedi associate”. Gli adulti, invece, che intendono iscriversi ai
percorsi di istruzione di secondo livello, presentano domanda direttamente alle sedi dell’unità
didattica dei CPIA (punti di erogazione di secondo livello), vale a dire alle Istituzioni scolastiche di
secondo grado presso le quali sono incardinati i percorsi di secondo livello; le suddette Istituzioni
scolastiche provvedono tempestivamente a trasmettere in copia le domande ricevute alla sede
centrale del CPIA con il quale hanno stipulato l’accordo di rete di cui all’art. 5, comma 2, del DPR
n. 263/2012.
Il termine di scadenza per le iscrizioni ai percorsi di istruzione degli adulti è fissato al 1°
giugno 2026 e, comunque, entro il 15 ottobre 2026. Attesa la specificità dell’utenza, è possibile,
in casi motivati e nei limiti dell’organico assegnato, accogliere le domande di iscrizione ai suddetti
percorsi di istruzione pervenute oltre il termine, tenuto conto anche di quanto previsto dal decreto
legge 4 maggio 2023, n. 48, art. 3, comma 11, e art. 12, comma 9, con particolare riferimento ai
soggetti, come di seguito indicati, appartenenti alla fascia di età compresa tra diciotto e ventinove
anni che non hanno adempiuto all’obbligo di istruzione, di cui all’articolo 1, comma 622, della
legge 27 dicembre 2006 n. 296:
– beneficiari dell’Assegno di inclusione (art. 3, comma 11, del decreto-legge 48/23);
– beneficiari del Supporto per la formazione e il lavoro (art. 12, comma 9, del decreto-legge
48/23).
A tal fine, anche in relazione alle fattispecie sopra richiamate, il Collegio dei docenti
definisce i criteri generali e le fattispecie che legittimano la deroga.
Si ricorda che il Patto Formativo Individuale, definito dalle Commissioni di cui all’art. 5,
comma 2, del DPR n. 263/2012, ad esito degli specifici interventi di accoglienza e orientamento e
della procedura di riconoscimento dei crediti di cui ai §§ 5.1 e 5.2 del D.I. 12.03.2015, deve essere
formalizzato entro il 25 novembre 2026. Sarà cura degli Uffici Scolastici Regionali vigilare sulla
corretta formalizzazione del Patto Formativo Individuale e sul rispetto della tempistica predetta.
È consentito presentare la domanda di iscrizione anche da remoto, secondo le modalità
individuate dai CPIA e dalle Istituzioni scolastiche in indirizzo nell’ambito della propria autonomia
e nel rispetto della normativa di riferimento. In tal caso, successivamente all’accoglimento della
domanda, sarà cura dell’adulto trasmettere la documentazione necessaria al perfezionamento della
domanda medesima prima dell’avvio delle attività di accoglienza e orientamento, finalizzate alla
definizione del Patto Formativo Individuale, e comunque entro il 14 novembre 2026.
Resta ferma, in ogni caso, la possibilità per l’adulto di presentare la domanda in presenza.
Anche per l’anno scolastico 2026/2027, infine, si rimette al prudente apprezzamento degli
Uffici Scolastici Regionali l’opportunità di autorizzare l’attivazione di un numero di aule ‘AGORÀ’
superiore a quello indicato nella citata nota prot. n. 7755/2019. Per quanto non previsto, si rinvia
alla citata nota della Direzione generale per gli ordinamenti scolastici, la formazione del personale
scolastico e la valutazione del sistema nazionale di istruzione, prot. n. 100847 del 17.12.2025.
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